Segnalazione di illeciti ed irregolarità – whistleblowing

L’art. 51, comma 1, della Legge n. 190/2012 (c.d. Legge Anticorruzione) ha inserito l’articolo 54 bis all’interno del D.Lgs. 165/2001, “tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti”, introducendo nel nostro ordinamento un sistema organico di prevenzione della corruzione che prevede, tra l’altro, la tutela del dipendente pubblico con la finalità di garantire, in particolare, la tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante e il divieto di discriminazione nei suoi confronti. Successivamente la Legge n. 179/2017 ha novellato l’art. 54 bis del D. Lgs. 165/2001, introducendo maggiori tutele per il dipendente che segnala azioni e comportamenti corruttivi, prevedendo, in particolare, che le amministrazioni pubbliche e gli Enti di diritto privato sottoposti a controllo pubblico, ai sensi del dell’art. 2359 del codice civile, utilizzino modalità anche informatiche e strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione. Inoltre, nei confronti del dipendente che effettua una segnalazione non è consentita, né tollerata alcuna forma di ritorsione o misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della società.

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha emanato specifici regolamenti di cui l’ultimo come da Delibera 690/2020 del 01/07/2020 (pubblicato in GU n. 205 del 18/08/2020).

Volsca Ambiente e Servizi SpA ha regolamentato le attività del Whistleblowing all’interno del proprio Piano Anticorruzione

Inoltre, il 9 giugno 2021 l’ANAC ha pubblicato la Delibera 469/2021 contenente le nuove “Linee guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54-bis, del d.lgs. 165/2001 (c.d. Whistleblowing)”.

I dipendenti-collaboratori-fornitori che intendono segnalare, condotte illecite di cui sono venuti a conoscenza nello svolgimento delle proprie attività (fatti di corruzione e altri reati contro la pubblica amministrazione o altri illeciti amministrativi), non di interesse individuale, possono  utilizzare gli strumenti messi a disposizione nel richiamato Piano Anticorruzione. In alternativa è possibile utilizzare la seguente piattaforma informatica messa a disposizione dall’Autorità Nazionale Anticorruzione:

Le segnalazioni saranno esaminate in modo da garantire i segnalanti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando altresì l’anonimato del segnalante e la riservatezza dei fatti dal medesimo segnalati, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Società. 



Ultimo aggiornamento 15/07/2021